Formato disegni e revisioni

Questa pagina raccoglie le indicazioni operative per ordinare componenti a G.B.M. in modo efficiente, evitando fraintendimenti e ritardi. Seguirle significa preventivi più rapidi, consegne puntuali e meno iterazioni tecniche in corso di produzione.

Documentazione tecnica richiesta

Per emettere un preventivo e mettere in produzione un componente sono necessari i disegni tecnici nei formati PDF, DXF e STEP. Il disegno deve essere completo di:

  • tutte le quote dimensionali;
  • le tolleranze dimensionali e geometriche (forma, posizione, orientamento);
  • indicazioni su filetti e relative classi di precisione;
  • materiale richiesto;
  • trattamenti superficiali e finiture.

Il solo modello 3D (STEP o altro formato) non è sufficiente. Un modello matematico descrive la geometria nominale ma non contiene le informazioni necessarie per lavorare il pezzo: tolleranze, filetti, materiali, trattamenti. Realizzare componenti sulla base del solo file 3D esporrebbe entrambe le parti a interpretazioni divergenti; per questa ragione non gestiamo resi o reclami su pezzi realizzati a partire dal solo file 3D.

Se al ricevimento dei disegni rileviamo mancanze o incongruenze, emettiamo un preventivo di massima e contattiamo il cliente per chiarire i punti aperti prima della messa in produzione. In questo modo eventuali problemi emergono in fase di quotazione, non in fase di produzione dove il costo del ritardo sarebbe ben più alto.

Revisioni del disegno

La revisione del disegno deve sempre essere indicata sull'ordine. È il punto più importante di questa pagina.

La revisione è ciò che garantisce a fornitore e cliente di lavorare sulla stessa versione del disegno. Ricevere il disegno aggiornato contestualmente all'ordine non sostituisce l'indicazione della revisione: se sull'ordine manca il riferimento di revisione, non c'è modo di certificare quale versione è stata messa in produzione. L'eventuale lavorazione di una versione obsoleta, in assenza di questa indicazione, resta a carico del committente.

Stesso codice associato a disegni diversi

Due disegni tecnici diversi non devono mai riportare lo stesso codice con la stessa revisione. È una situazione che rende impossibile la tracciabilità e che le norme internazionali sulla qualità (ISO 9001:2015 per la gestione documentale e ISO 10007 per la gestione della configurazione) classificano come non conformità grave, proprio perché apre la porta a errori di produzione difficili da individuare.

La regola operativa è semplice: a ogni modifica tecnica del disegno deve corrispondere un nuovo stato di revisione. Se il codice identifica il componente, la revisione identifica la versione in vigore. Entrambi devono essere univoci.

Approfondimenti

Per le indicazioni tecniche sulle tolleranze di lavorazione e sulla gestione dei campioni, consulta la pagina Tolleranze di lavorazione.

Per dubbi operativi su un progetto specifico, il servizio clienti è a disposizione per chiarimenti.

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